Fotocampionato – “Il CUCITO con aghi, fili, bottoni & C.”

Fotocampionato del 21 Settembre 2026

Il Cucito: un argomento suggerito dalla parte femminile del Circolo. Forse perché questi oggetti sono comunemente nelle nostre case ed alcuni si sono tramandati di madre in figlia. O forse perché si voleva ristabilire un certo equilibrio dopo attrezzature più maschie, tipo quelle per la falegnameria, l’edilizia o i trenini.

Sicuramente sono mani femminili quelle che tutti noi immaginiamo a maneggiare la “merceria”, che non è solo un negozio ma è anche “l’insieme dei piccoli articoli usati per il cucito, la sartoria e i lavori manuali” (cit. da Garzanti Linguistica).

Eppure la merceria non è cosa per sole donne. Ci sono uomini e donne che sanno cucire benissimo, grandi sarti e sarte … così come ce ne sono che proprio non sanno “tenere l’ago in mano”, sia uomini che donne.

Comunque sia, il primo fotocampionato dopo le vacanze è stato partecipato con entusiasmo trasversale, con tanti materiali messi a disposizione (prevalentemente dalle Socie) con generosità: tele aida con ricami preziosi fatte da mani che non sono più; bottoni e spilloni artistici e d’antan; ditali bruniti dal tempo o lucidati per l’occasione, ricordi tramandati; spolette di filo di ogni colore; uncinetti e gomitoli; persino la macchina da cucire elettrica.

Purtroppo qualche oggetto si è perso nelle grandi e piccole manovre che ciascuno fa in preparazione delle proprie sessioni sul set fotografico: l’augurio è che quanto smarrito sia prima o poi ritrovato e restituito alla legittima proprietaria, non tanto per il suo costo quanto per il suo valore affettivo.

Veniamo alle foto: gli scatti sono ovviamente di still-life, alcuni interpretati con fantasia, a detta degli stessi autori che hanno visto “silos” nei rocchetti di filo, “navicelle spaziali” negli spilli; “padri e figli” negli uncinetti.

A sorpresa, le votazioni hanno premiato la parte maschile del Circolo: Daniele Genovese sbaraglia con due foto splendide e delicate nella forma e nella sostanza; segue un magistrale Antonio Stella con immagini evocative e composte con precisione; gli scatti di Lorenzo Meriano tallonano entrambi con colori carichi ed emozionanti.

Menzione di merito per Loretta Soprana che ottiene un ottimo punteggio per il suo scatto delicato e si piazza subito dietro ai tre big del podio.

Provando a dare un senso al vantaggio maschile in questo fotocampionato, oserei immaginare che l’approccio degli uomini sia stato più originale, meno scontato e meno condizionato da quella quotidianità che forse ha pesato sullo sguardo delle donne su bottoni, forbici, aghi e fili.

La merceria è stata comunque un’ottima palestra per l’esercizio non facile di guardare-vedere-riprendere il piccolo dettaglio del piccolo oggetto: chi ha usato una lunga focale, chi un obiettivo macro, chi ha puntato sulla composizione, chi sul colore.

A prescindere dai voti e dalla classifica, tutti si sono divertiti, come sempre succede quando, fotocamera tra le mani, si schiaccia il pulsante dell’otturatore.

Votazione