Progetto: le Giornate Internazionali ONU – interpretate da Gli Sfocati

20 Luglio: Giornata Mondiale degli Scacchi

Interpretata da Emanuela Basso

Eccoci ad un nuovo appuntamento del nostro percorso attraverso le Giornate Internazionali scelte ed interpretate dai Soci.

Da questo mese di Luglio 2026 pubblicheremo i progetti presentati dai Soci lo scorso mese, secondo il programma 2026, in aggiunta alle restanti opere presentate lo scorso anno. Un modo per arricchire questa rubrica senza fare trascorrere troppi mesi tra la realizzazione e la pubblicazione degli scatti.

A coloro che volessero ripercorrere le tappe del progetto, ricordo l’articolo di esordio del 2025 in questo stesso sito: https://glisfocati.com/2025/01/21/le-giornate-mondiali-onu-il-nuovo-progetto-del-circolo-gli-sfocati/ ; nonché il calendario ONU da cui le date celebrative sono state tratte: https://unric.org/it/calendario-giornate-internazionali/

Presentiamo oggi, per il 20 Luglio, la Giornata Mondiale degli Scacchi. L’ha scelta Emanuela Basso e l’ha interpretata con due scatti di still-life che rievocano l’atmosfera raccolta e concentrata di una partita di scacchi.

Ci si potrebbe interrogare sul motivo per cui nel 2019, l’Assemblea Generale ONU ha proclamato il 20 luglio Giornata Mondiale degli Scacchi. Si commemora la data di fondazione della Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE) a Parigi nel 1924, ma in realtà questo giorno viene celebrato dai giocatori di scacchi di tutto il mondo sin dal 1966.

Non solo: gli scacchi sono uno dei giochi più antichi, intellettuali e culturali, che unisce sport, pensiero scientifico ed elementi artistici. Essendo un’attività accessibile e inclusiva, può essere praticata ovunque e giocata da chiunque, superando barriere linguistiche, di età, di genere, di abilità fisica o di status sociale.

Gli scacchi sono un gioco globale che promuove l’equità, l’inclusione e il rispetto reciproco, e a questo proposito può contribuire a creare un clima di tolleranza e comprensione tra popoli e nazioni.

Il sito ONU ci rimanda ad un video in cui Boris Hristov, 86 anni, ha dedicato gli ultimi trent’anni della sua vita all’insegnamento degli scacchi. Ora è volontario, traduttore, editore e mentore di oltre 20 bambini (tra cui rifugiati), insegnando loro a giocare a scacchi. Guardarlo è comprendere il motivo per cui questa Giornata è degna di essere celebrata:

Torniamo agli scatti di Emanuela: che dire? Ben composte e tecnicamente ineccepibili, rendono onore agli scacchi protagonisti e alla perizia dell’autrice. Belle!