Lunedì 20 Aprile 2026
Quando si combinano una destinazione fascinosa ed un fotografo di provata esperienza e bravura, il successo è assicurato.
Ne è stata conferma la Sala Agorà affollata di Soci, amici, cittadini e presente anche Roberta Rogina, amica del Circolo e Responsabile FIAF per Torino e Provincia. Una sala pronta e ben disposta a viaggiare nello spazio e nel tempo per sbarcare tra le mura di castelli, rovine di fortezze e paesaggi nordici.
Si spera di incontrare Braveheart, il cavaliere scozzese William Wallace, eroe leggendario della resistenza scozzese contro l’Inghilterra alla fine del XIII secolo, nonché icona cinematografica a cui Mel Gibson ha dato volto.
Lui non si è visto, come non si è visto Nessy, il mostro che da secoli sembrerebbe vivere nelle profondità di Loch Ness, anche lui icona scozzese che evoca leggende e paesaggi.
Nonostante questi illustri assenti, il fascino grezzo e selvaggio della Scozia non è mancato, accompagnato dal commento musicale ricco di classici pop, rock (con il mitico Rod Stewart) e ballate tradizionali, tra le mura dei manieri in rovina, le stanze di castelli in cui il tempo si è fermato, città medievali e illustri università piene di giovani.
Da Glasgow, città popolosa, giovane e vivace, si va a nord facendo tappa al Castello di Stirling, dove risuonano echi di battaglie e di incoronazioni reali; al lago di Lock Ness con le rovine del Castello di Urquhart; nella quieta cittadina di Inverness. Quindi, l’itinerario piega verso sud passando per il bianco Castello di Blair, finemente arredato ma non abitato dall’attuale proprietario che vive preferisce vivere in Sud Africa; poi Pitlochry, cittadina “così incantevole da volerci vivere” (parola di Giancarlo); Dundee, città che ha saputo convertire il suo passato industriale in un presente di stile e design; l’austero Castello di Glamis, ricco di tracce della frequentazione da parte dei Reali Inglesi; Saint Andrews con la sua università, i suoi più antichi campi da golf ed il fantasma della Dama Bianca che si aggira tra le rovine del suo antico castello. Infine, Edimburgo: capitale di Scozia ma – descrive Giancarlo: “L’unica città al mondo senza un solo grattacielo, al posto delle torri di vetro ci sono castelli che si ergono sopra la città, edifici in pietra sovrapposti, vicoli stretti e strade che riprendono storie di centinaia di anni fa. Edimburgo affascina i visitatori con il suo maestoso castello, le sue strade medievali e la sua atmosfera unica, intrisa di storie e leggende”.
Cultura e storia in questa serata, attraverso gli scatti di Giancarlo. Riconosciamo la sua perizia ed esperienza, la sua visione pulita e sincera, tecnicamente ineccepibile, anche quando scatta dal finestrino del bus regalandoci scorci di terre verdi e cieli grigi.
Non solo. Giancarlo ha confezionato il racconto con video e schede informative complete di nozioni e di curiosità. Sicuramente un lavoro accurato, come è nel suo stile, gradito al Circolo ed al pubblico che in questa serata ha voluto viaggiare con lui lungo le “Highlands” e la Scozia meridionale.
Di seguito, alcune delle splendide foto viste durante la serata, ma, in coda, anche gli scatti di street-photo ripresi in Scozia che Giancarlo intendeva condividere con il pubblico e che non si sono potuti vedere per un problema tecnico. Le pubblichiamo quindi qui, per goderne e per ringraziarlo del suo prezioso lavoro e della generosità con cui si è speso per la riuscita della serata. Grazie, Giancarlo!
(foto della serata di Daniela Bosio – locandina in evidenza di Graziano Bezzolato)





STIRLING – URQUHART – LOCK NESS- INVERNESS:





BLAIR CASTLE – PITLOCHRY – GLAMIS CASTLE – SAINT ANDREW:







EDIMBURGO:









































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