2 FEBBRAIO: Giornata Internazionale delle zone umide
Interpretata da Sergio Rosa.
Eccoci alla Giornata Internazionale scelta da Sergio Rosa nell’ambito del progetto lanciato dal Circolo nel corso del 2025, come si può rileggere nell’articolo https://glisfocati.com/2025/01/21/le-giornate-mondiali-onu-il-nuovo-progetto-del-circolo-gli-sfocati/ .
Sergio ha scelto la Giornata Internazionale delle Zone Umide che ricorre il 2 febbraio, giorno anche del suo compleanno…. quindi AUGURI, SERGIO!
Scrive Sergio:

Le zone umide sono ambienti preziosi, ricchi di biodiversità e delicati. Dal punto di vista fotografico offrono occasioni uniche per osservare e riprendere specie migratorie e stanziali che lì vivono o sostano trovando sostentamento lungo le loro rotte.
Luoghi sensibili ai molti fattori inquinanti ed ai cambiamenti ambientali.
Leggiamo dal sito WWF https://www.wwf.it/pandanews/ambiente/2-febbraio-giornata-mondiale-zone-umide-2/
“Fiumi, laghi, paludi, torbiere e corsi d’acqua sono ecosistemi fondamentali per la conservazione della biodiversità e per mitigare la crisi climatica.
In Italia, secondo le analisi riportate, circa il 75% degli habitat da acqua dolce storicamente presenti è andato perduto, mentre quasi il 40% degli habitat di acqua dolce e salmastra versa in uno stato di conservazione “inadeguato”. Le criticità sono spesso legate ad alterazioni idriche, frammentazione degli habitat, antropizzazione del territorio e gestione idraulica non sostenibile. Un quadro reso ancora più allarmante dal declino delle specie: il 53% delle specie terrestri e delle acque interne tutelate dalla Direttiva Habitat è in stato sfavorevole, con picchi critici per anfibi (38% delle specie italiane è minacciato), pesci d’acqua dolce (48% a rischio) e uccelli, dove oltre il 20% delle specie nidificanti nelle aree umide in Italia è minacciato.
Altre pressioni, come l’inquinamento diffuso, l’alterazione dei regimi idrici e la presenza di specie aliene invasive, contribuiscono alla progressiva perdita di funzionalità ecologica. Persistono, inoltre, minacce evitabili come il saturnismo, l’avvelenamento da piombo legato alla dispersione di munizioni nei territori di caccia. I Centri di Recupero animali selvatici continuano a documentare casi di avifauna intossicata. L’Italia non ha infatti adottato misure idonee a garantire il divieto sancito da un apposito regolamento europeo e questo, oltre a mettere a rischio la salute di tutti, ha portato all’apertura di una procedura d’infrazione. Un problema per il quale il WWF è attivamente impegnato a livello istituzionale e legale per ottenere il rispetto della legalità e un bando totale del piombo.”
C’è quindi molto da fare e da supportare per garantire a queste delicate zone la sopravvivenza e con essa la possibilità di continuare a godere della presenza di tante bellissime creature.
Per ora, godiamoci le splendide immagini offerte da Sergio Rosa, uno dei fotografi naturalistici più apprezzati dal Circolo: il Cavaliere d’Italia ( Himantopus himantopus) e la Garzetta (Egretta garzetta Linnaeus).
Continuate a seguire le puntate di questo viaggio tra le Giornate Internazionali più inusuali e sconosciute!



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